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20 gradi in Antartide, caldo fonde la calotta polare a ritmo record

La crisi climatica accelera in Antartide. Alla base antartica spagnola Juan Carlos I, quando le temperature nel mese di febbraio hanno superato i 12° C gli scienziati sono rimasti letteralmente sconvolti, riporta il quotidiano El Pais. Sorpresi dal ghiaccio che si scioglie quest’anno sull’isola di Livingston. E pensare che si sono registrate temperature anche più alte in altre località dell’Antartide.

Caldo record in tutto l’Antartide

Pochi giorni prima si era toccata un’altra temperatura record, quella di 18 gradi registrati dalla base argentina Esperanza. A distanza di pochi giorni, il picco di 20°C in un’altra base chiamata Marambio, entrambe nella penisola antartica. Numeri allarmanti che hanno fatto il giro del mondo.

Si tratta chiaramente di dati puntuali, locali. I 18° C ad esempio sono stati dovuti ai caldi venti di foehn, aria calda che scende da un pendio montuoso, come quello vicino alla base Esperanza. I 20ºC sono stati registrati da un biologo e dovranno essere convalidati.

Con tutte le accortezze del caso, sono tuttavia numeri record. La neve è poca in Antartide, come hanno dimostrato numerose foto. E diversi ghiacciai, sono in ritirata. Un grido d’aiuto dal mondo di ghiaccio che regola il clima di tutto il Pianeta. Cambiamento climatico? “L’Antartide è un continente molto complesso e richiede una lunga serie di dati, ma la penisola antartica si sta riscaldando, è noto, ed è importante conoscere bene il processo per sapere cosa può succedere in altre regioni dove non è così ovvio” hanno dichiarato gli scienziati a El Pais.

Il Polo Sud più caldo di Los Angeles

Come ha documentato la Nasa sul proprio sito si è trattato di una vera e propria ondata di calore record sull’Antartide. “Il 6 febbraio 2020, le stazioni meteorologiche hanno registrato la temperatura più calda mai registrata in Antartide. I termometri alla base Esperanza, sulla punta settentrionale della penisola antartica, hanno raggiunto i 18,3° C (64,9 ° F) – scrive l’agenzia spaziale americana – raggiungendo la stessa temperatura di Los Angeles quel giorno”. Caldo record che ha causato un diffuso scioglimento sui ghiacciai vicini. Il calore è evidente nell’immagine qui sotto, raccolta dai satelliti Nasa. Mostra le temperature attraverso la penisola antartica il 9 febbraio 2020. Le aree rosse più scure sono quelle dove le temperature hanno superato i 10° C.

Temperature superficiali a 2 metri di altezza, Antartide 9 febbraio 2020. Fonte: Nasa

La fusione di Eagle Island, Antartide

Le alte temperature sono arrivate sull’Antartide il 5 febbraio e sono proseguite fino al 13 febbraio 2020. L’immagine più impressionante catturata dai satelliti Nasa mostra la fusione della calotta di ghiaccio di Eagle Island, in Antartide, in soli 9 giorni. Giorni di caldo anomalo persistente. Sulla sinistra si vede Eagle Island prima dell’ondata di calore, sulla destra quel che rimane della calotta di ghiaccio poco più di una settimana dopo.

Eagle island il 4 febbraio, a sx. L’isola il 13 febbraio, a dx, dopo l’ondata di calore

Mauri Pelto, glaciologo americano del Nichols College, ha misurato che in quei pochi giorni si sono fusi circa 1,5 chilometri quadrati di manto nevoso. Equivale al 20 percento circa dell’accumulo stagionale. Eagle Island ha registrato un picco di fusione di 30 millimetri il 6 febbraio. E in cinque giorni si sono sciolti 106 millimetri di calotta. Un quinto della massa di ghiaccio è andato perduto in un unico evento.

“Non ho mai visto laghi di fusione svilupparsi così rapidamente in Antartide”, ha detto Pelto alla Nasa. “Eventi come questo si possono vedere in Alaska e Groenlandia, ma di solito non in Antartide. Il problema è che questi eventi accadono più frequentemente“.

©2020 ClimateChange News

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Journalist & TV Reporter at RAI RadioTelevisione Italiana. Founder & Publisher ClimateChange News.

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